martedì 20 aprile 2010

pizza di Pasqua di Civitavecchia



questo è un dolce pasquale che ho sempre adorato..

la nostra vicina di casa era di Civitavecchia

e tutti gli anni per le vacanze pasquali

lei andava a trovare i suoi genitori

e al ritorno ce la riportava sempre,

si sprigionava un profumo delizioso già solo aprendo la confezione,

buonissima!!!!

Noi ricambiavamo con la classica pastiera

che loro adoravano...

cosi mia madre le insegnò a fare la pastiera,

ma lei non voleva assolutamente dare la ricetta della pizza,

diceva che era troppo "difficile" farla,

dopo mille insistenze siamo riusciti a fargliela"mollare"

da qualche anno la faccio e in casa resta un profumino delizioso,

non è "difficile" da fare solo un pò "lunghetta"

in quanto ci sono alcuni tempi un pò lunghi causa le lievitazioni.....

però... ne vale la pena, perchè è buonissima!!

si mantiene bene anche 10 giorni,

si mangia cosi versione "nature"

oppure con qualche cosa di dolce,

io dopo aver saputo che è tradizione mangiarla la mattina di Pasqua per colazione con gli affettati ho voluto provare,

BEH! non è male!!

*****

io non sò se questa sia la ricetta originale,

ma è uguale a quella che mangiavo da piccola....

....

......passiamo agli ingredienti...

serve innanzitutto della pasta per pane/pizza,

io l'ho impastata la sera prima con pochissimo lievito

e lasciato lievitare tutta la notte,

sempre la sera ho messo a bagno in

70gr.di vermouth, 10gr. di semi di anice,


per facilitare il lavoro io ho usato l'impastatrice,


la mattina dopo si amalgama

150gr. di ricotta con 200gr. di pasta di pane/ pizza

(fatta la sera precedente)

aggiungendo poi

10gr.di lievito di birra sciolto in circa 50gr. di latte tiepido,

aggiunto un uovo grande ed uno piccolo

montate con 100gr. di zucchero,

aggiunto 65gr. di burro fuso e freddo,

8gr.di cannella,

quasi mezzo bicchierino di alchermes,

450gr. di farina '0,

50 gr. di cacao amaro,

un pizzico di sale,

impastare tutto fino al completo assorbimento di tutti gli ingredienti,

lasciar lievitare fino quasi al raddoppio

(per i tempi di lievitazione tutto dipende dalla quantità di lievito usata

e dalla temperatura ambientale)

sgonfiare l'impasto fare una palla e mettere in una teglia tonda

(con i bordi un pò alti)

unta o imburrata

(io ho usato gli stampi di carta per panettoni)

appena arriva al bordo spennellare la superficie

con un tuorlo d'uovo battuto e

infornare per circa un'ora in forno già caldo a 180°

non vi dico i profumi.....

se qualcuno ha un'altra versione della ricetta

mi piacerebbe molto sapere la variante

*****
(cliccare sulla foto per vederla più ingrandita)





5 saluti:

  1. Mi ispira da morire, e poi ottimo che si conservi cosi' a lungo.
    Buona giornata!

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  2. grazie ragazze!!!

    **federica, provala se non la conosci, perchè è buonissima!!
    ciao!!!

    **ciao stefania, io pensavo la conoscessi già, guarda nei giorni successivi alla cottura è ancora più buona, poi purtroppo è finita!!
    ciao!!!!

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  3. non la conoscevo affato..c'è sempre da imparare

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  4. che buona! mai mangiata, anzi mai sentita nominare prima, ma dalla lettura degli ingredienti dopo aver visto la tua foto sono sicura che mi piace!!!!!

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